Archivio per Agosto 2007

L’AMORE TOTALE DI NATINA PIZZI

Agosto 31, 2007

Pubblicato su Calabria Ora del 01/09/2007

Presentato a Condofuri il nuovo libro della Poetessa Natina Pizzi a Condofuri, in una serata organizzata dalla Fidapa- sezione di Melito di Porto Salvo presieduta da Gioia Naimo.

Un luogo dal nome poetico, “L’isola che non c’è”, in riva al mare ha visto articolarsi una serata magica tra le poesie piene di pathos della Pizzi, i canti grecanici della bravissima Maria Natalia Iriti,e la gioiosa partecipazione del gruppo “I folklorini di Condofuri” guidati dai maestri Lele Tringali e Franconeri Anna.

“Il titolo del libro è Afrodite”-spiega la poetessa Natina Pizzi “- poichè si tratta di una raccolta di 101 poesie di amore e il nome della dea greca dell’amore e della bellezza, esprime appieno il contenuto di ognuna di esse.Il libro è nato in pochissimo tempo nel quale ho scritto moltissime poesie. Estrapolando da esse quelle d’amore mi sono accorta che tutte avevano una stretta attinenza con la mitologia greca . alcune in maniera diretta in altre in senso metaforico”

“Quindi dall’analisi del contenuto di ogni poesia”- continua la poetessa”- ho dato il titolo ad ognuna di esse. Filo conduttore è l’amore .passionale, e quindi sofferto, poichè non si ha alcuna sicurezza in questa situazione e quindi si rimane sempre in uno stato di perenne precarietà. Un amore sofferto, ma non tragico, poichè c’è sempre in ognuno di noi l’ accettazione una realtà ben precisa: l’ amore sfuggente che non si fa mai prendere appienoL’amore quindi come catarsi dell’ umanità e fine ultimo cui anelare per elevarsi dallo stato terreno ed dare un senso alla propria esistenza. “Indubbiamente-“ conclude Natina Pizzi – “ ha pesato molto nella produzione di queste poesie le radici greche del luogo in cui ho vissuto, ma esso ha rappresentato solo l’ incipit verso un percorso che ho riempito con il mio vissuto e la mia anima”

TOM CRUISE…KATIE HOLMES E…ELISA ROVIDA.!!!…

Agosto 30, 2007

Cantante Jazz tra le più belle e intense del nostro Paese,Elisa Rovida,ha cantato alle nozze dell’ anno tra Tom Cruise e Katie Holmes.
“ E’ stata un’esperienza surreale”- racconta Elisa “- poichè solo tre giorni prima dell’evento ho avuto la conferma ufficiale. Gli sposi avevano chiesto un repertorio Jazz, poichè gli americani amano ballare le loro musiche ai matrimoni, e cosi sono stata scelta io. Alla fine dell’esibizione la famiglia di Tom Cruise e Jennifer Lopez si sono complimentati con me.Il massimo è stato quando Jim Carrey si è messo a fotografarmi”.
Dopo l’esibizione al matrimonio dell’anno, Elisa, ha tenuto molti concerti. Il suo obiettivo per l’anno prossimo è la realizzazione del progetto di rivedere in chiave jazz, le più note canzoni italiana, ed esibirsi nei teatri più importanti d’Italia e realizzare un campus di studio per chi intende abbracciare la professione di cantante, da realizzarsi possibilmente in Calabria..
Lo scorso anno ha autoprodotto un suo cd, ordinabile solo su internet al sito www.elisarovida.com, dove si possono scaricare, anche, canzoni inedite e esibizioni live della cantante.
“In Calabria vengo da otto anni. “- racconta Elisa Rovida “- Questa terra l’amo perchè ha la capacità di rigenerare la persona, regalando emozioni che in altri posti non si riescono più a provare. Amo il mare, specie all’alba e al tramonto, momenti maliconici , in cui, più di altri si ha percezione dello scorrere del tempo. Dall’ anno scorso ho un motivo in più per venirci perchè il mio ragazzo Daniele Zobetti, che è anche il mio manager, è di Montebello Ionico, per cui il legame con la vostra terra diventa ogni giorno più forte”

VELTRONI IN CALABRIA…..EMBE’?

Agosto 29, 2007


Ieri Walter Veltroni ha fatto una scampagnata in Calabria.Nella vita del calabrese medio questo evento è riducibile al rango di gita del solito capopopolo venuto a parlare al suo gregge. Cosa volete che capisca del significato profondo della situazione atttuale della Calabria chiunque venga da Roma, una mezza giornata? Specie se i suoi referenti sono coloro ai quali Prodi disse poco prima delle elezioni, che non hanno fatto per niente il loro dovere dato che a Roma i problemi della Calabria sono degli illustri sconosciuti.
Queste comparsate servono solo a illuminare i volti del sottobosco politico, i quali estasiati scoltano e applaudono senza porre in dubbio le certeze del conferenziere di turno venuto a leggere il tema che altri hanno scritto.
In cerca di pubblicità o meno Storace a San Luca è andato, e qualcosa ha detto. Nessun altro ha avuto uguale sensibilità.
Niente di nuovo sotto i ponti, che si chiamino Veltroni o Prodi il risultato sempre uguale è.
In una foto del sottobosco plauidente c’era la “pasionaria de noatri” e il “velino” dell’ antimafia militante. Come dire apartitici e apolitici!

BRUCE SPRINGSTEEN

Agosto 29, 2007

CIALTRONI

Agosto 28, 2007

Gli esponenti di punta del centrosiinstra si sono scandalizzati per le dichiarazioni di Umberto Bossi, circa la necessità che i padani imbraccino i fucili. E’ stata tutta una corsa a stigmatizzare, a pretendere che Berlusconi dissentisse ecc ecc.
Ma qualcuno ricorda se analogo fervore fu messo in atto quando caruso defini assassini Treu e Biagi?
Io personalmente no! E allora questo moralismo a corrente alternata deve finire! Personalmente ho sperato che questo centrosinistra fosse altro e diverso da quelloc he c’era prima, ma dopo questi mesi di governo e le prese in giro dopo il tragico 16 ottobre in Calabria, considero costoro peggio di quelli che hanno preceduto, anche se con quelli non c’è da stare molto allegri. Per cui occorre ripartire da qualcosa di più alto e importante, come , ad esempio l’ organizzazione stessa dello Stato e , magari, cominciare a capire cosa sia, cosa si intenda e cosa comporterebbe una organizzazione federalista nel nostro Paese. E’ scandaloso parlarne? In modo serio e scientifico intendo, non in modo folkloristico, come si è sempre fatto in Italia.

EGOISMI

Agosto 28, 2007


Sono sempre stranito quando vedo l’egoismo più becero delle persone. Pensare solo per se, ridurre il proprio spazio vitale a se stessi è la negazione stessa dell’essere umano. Penso che una persona debba avere un ruolo nello spazio in cui interagisce e andare oltre dal circolo vizioso del quotidiano replicato all’infinito. Occorre interessarsi di qualcosa d’altro, alzare lo sguardo oltre il proprio naso, con curiosità, partecipazione.
Cosi intendo io la vita. Ogni incontro è per me importantissimo poichè sono pronto a carpire il meglio di una persona e farla mia. Morire e rinascere ogni giorno. Guardare tutto con occhi nuovi.
Mi fanno sorridere coloro che ostentano il proprio essere giorno dopo giorno, che fanno paragoni con i grandi del passato, che si mettono sempre in posa nelle foto. Sono poveracci in cerca di una identità , di un perchè, di un senso al loro vivere.
Il senso della vita è in ognuno di noi, occorre vedere se si ha la voglia o il coraggio di cercarlo. E’ sconvolgente mettere in gioco le proprie certezze e nutrirsi del dubbio, ma è l’ unica via per essere QUALCUNO e lasciare uan impronta.
LA differenza tra i grandi e i simil replicanti è che i primi hanno un anima. Gli altri possono sforzarsi , ma non saranno mai originali, non incideranno mai nella realtà, per quanto passino il tempo ad incensarsi e a lodarsi.
Meno uno parla dei propri meriti, più è qualcuno che ha qualcosa da dire.

RINCHIUDETELO!

Agosto 27, 2007

Le rubriche fisse sono quelle che in omaggio ad alcuni criteri periodicamente etichettano questo o quel personaggio, o , connotano in un certo modo i fatti di cronaca che accadono.
Rinchiudetelo(!) è il mio modo di reagire quando vengo a conoscenza di cose che mi lasciano allibito, sconcertato, schifato.
Il primo da rinchiudere è il tecnico del Catania Silvio Baldini.


Costui forse ignora cosa accadde a Catania l’ anno scorso prima della sua venuta. Quella è una piazza che non ha bisogno di ulteriori fuochi come quello del tecnico che cerca di rifilare un calcione ad un suo accersario. E’ un gesto barbaro, fuori da ogni elementare regola civile, qualunque possa essere la giustificazione che, il personaggio, cercherà di rifilare all’opinione pubblica.
Personaggio senz’altro da rinchiudere.
Altre due da rinchiudere sono le cugine Kappa (o Cappa).


Si..quelle del fotomontaggio della foto della cugina morta per avere una parte della luce dei riflettori della cronanca ( e magari un contatto con quel Corona, il quale è un genio poichè strizza soldi alla massa di cerebrolesi che lo ha eletto ad un mito). Inqualificabile il loro comportamento sotto il punto dei normali canoni del vivere civile, tragico specchio dei tempi di una generazione cresciuta a reality e stupidaggini simili, la quale pensa solo al “presente” come, un pluripremiato scrittore va predicando (Moccia).
Costoro non sono esseri umani, poichè di umana pietas hanno ben poco, sarebbero da rinchiudere in qualche luogo sperduto.

CULTURA GRECANICA- TESORO DA PRESERVARE E VALORIZZARE

Agosto 26, 2007

Articolo di Calabria Ora del 30/08/2007

In una magica serata di fine estate nel suggestivo contesto di Gallicianò, frazione di Condofuri è stato presentato il progetto “La cultura della minoranza etnico-linguistica dell’ Area Grecanica Reggina”.
“Il progetto, , ha subito nel suo iter procedurale un notevole ridimensionamento economico” spiega il suo ideatore l’ assessore alla comunità montana Capo Sud Francesco Manglaviti”- per questo, affermo che si tratta di un primo tentativo ,di recupero e valorizzazione delle tradizioni popolari grecaniche su alcune sue importanti e specifiche “tematiche”, quali l’artigianato, gli antichi mestieri, il costume, le tradizioni, la musica, la danza, il canto, la poesia, la letteratura e la religion, attraverso la realizzazione di “laboratori”, localizzati proprio nei luoghi dove inizialmente esistevano, quali ad esempio: – la lavorazione del ferro e della ceramica a Roccaforte del Greco, – la lavorazione e la tessitura della “ginestra” a Gallicianò,- la costruzione di antichi strumenti musicali, a fiato, come la zampogna, a Roghudi, eccetera-

“La Vallata dell’Amendolea ha,”- continua Manglaviti “- per la sua orografia e la sua storia, lo stesso valore di un “distretto culturale”, dove, però, non ci sono solo pietre, ma anche profumi, musiche e voci. In particolare, la lingua grecanica:popolare, senza nulla di scritto, la cui oralità è una “testimonianza” culturale da fermare nel tempo, per le future generazioni. Per tale scopo sono deleteri le divisioni e le conflittualità che molto spesso si registrano tra chi si occupa di cultura grecanica. Solo il lavoro in sinergia può permettere di realizzare il risultato di mantenere e rilanciare la nostra cultura popolare”.
Il progetto è stato curato dalla dottoressa Grazia Gioè ed è stato realizzato grazia alla collaborazione dei comuni dell’ area , ad eccezione di Bova e Bova Marina, l’ assessorato alla pubblica istruzione della provincia di Reggio Calabria e la Comunitò Montana Capo Sud.
La serata di presentazione, organizzata dallo stesso Manglaviti, ha visto l’esibizione di grandi poeti locali sia in vernacolo che in Grecanico,la presenza dell’ Assessore regionale al lavoro Antonino De Gaetano e della Vicepresidente del Consiglio della Provincia di Reggio Calabria Annunziata Tripodi e della maggior parte dei sindaci dei comuni interessati al progetto.

ALICe SBARCA A CONDOFURI

Agosto 25, 2007

Articolo pubblicato su Calabria Ora del 28/08/2007

L’associazione italiana per la lotta all’ictus cerebrale ONLUS(ALICe) ha organizzato una giornata di sensibilizzazione al tema in riva al mare, grazie alla collaborazione del locale “Sole Nero”.
La dottoressa Antonia Nucera, della Stroke Unit dell’Arcispedale Santa Nuova di Reggio Emilia che presiede la sezione dell’ Emilia Romagna dell’associazione, è nativa di Condofuri e spiega il senso della iniziativa.
“Due casi di ictus su tre potrebbero essere evitati se la prevenzione e le cure fossero praticate in modo adeguato. Lo scopo dell’associazione è, prima di tutto, divulgare tutte le informazioni utili a riconoscere tempestivamente le manifestazioni della malattia e le condizioni che la favoriscono, a tal proposito invito a visitare il sito http://www.aliceitalia.org/. per riconoscere i sintomi della malattia. Altro punto che sta a cuore all’associazione è la realizzazione centri specializzati, ovunque nella cura dell’ictus cerebrale”.
“A tal proposito la mia esperienza”- continua la dottoressa Nucera “- mi fa dire che, mentre in alcune regioni , come l’ Emilia Romagna, si è all’avanguardia in questo campo, in altre , come la Calabria,siamo all’anno zero. Eppure l’applicazione di questi programmi farebbe risparmiare immense somme di denaro”..
“Si lavora per una presenza stabile dell’associazione a Condofuri.” conclude Antonia Nucera
La giornata di sensibilizzazione ha avuto un ottimo successo, nonostante la scarsa pubblicità che l’ha preceduta: 96 persone hanno eseguito lo screening per il rischio cardio-vascolare e cerebrale, attraverso il controllo dei livelli di glicemia, colesterolo e pressione arteriosa. e sono stati eseguiti 75 Doppler TSA con riscontro di 3 stenosi carotidee critiche
L’ iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione di : Nucera Gabriella, Gabriella Torre , Micheletta Lorenzo, Pasquale Paone.e dalla sensibilità del Sig. Nuccio La Rosa responsabile d’area per la regione Calabria della Ditta ESAOTE ,leader nel campo degli Ecografi, il quale ha permesso l’utilizzo della macchina per il doppler, per l’intera giornata

LA CENSURA E’ SEMPRE STUPIDA

Agosto 25, 2007



“La prosa giornalistica è esplicita e precisa, con la tendenza ad escludere, per quanto possibile, qualsiasi espressione di tipo gergale. Di norma, i giornalisti impiegano sempre la più breve fra diverse parole equivalenti. Forniscono aneddoti, esempi e metafore, impiegando raramente generalizzazioni senza colore o idee astratte. Inoltre, spesso evitano di utilizzare la stessa parola più volte nel medesimo paragrafo (in inglese echo). Ancora più importante, usano un linguaggio imparziale, scevro di giudizi personali. I giornalisti infatti giudicano i termini di parte e le opinioni non dichiarate come espressioni da editoriale o “fallimenti di obiettività”.
E’ la definizione presente su wikipedia del linguaggio giornalistico.
L’ ho postata come commento ad una serie di post che un sedicente giornalista continua a sfornare su un sito che, da poco, si è affacciato sulla scena, che, a mio giudizio, sono l’ esatto contrario di quello che un pezzo giornalistico deve essere.
In una aula scolastica sarebbero presi come esempi da evitare, il peggio, da tenere come parametro negativo da evitare per essere un buon professionista del settore.
Quel commento non è stato passato.
Allora se ti lodi, se passi il massimo del tempo a incensarti e ti sottrai al confronto, non sarai mai autorevole.
E’ sottile la differenza tra l’ arte e la spazzatura.
Fondamentale è lo spirito con cui fai qualcosa, se questo è marcio , tutto quello che farai e produrrai sarà una conseguena di questo.
Non avevo mai subito censure a parte un contesto stupido. Averne subito una solo perchè in un mio commento riportavo la definizione di linguaggio giornalistico a margine di un articolo di un sedicente giornalista è l’ essenza della stupidità.
Se uno si definisce giornalista e scrive in un modo che è la negazione stessa del linguaggio e dello stile che deve avere uno che si qualifica come tale, allora o è un millantatore o , più semplicemente, un megalomane che non ha ben le idee chiare sulle definizioni e i ruoli.
Se la Calabria è nella situazione disastrosa attuale è , anche, e, sopratutto, a mio giudizio perchè il mondo dell’ informazione calabrese è stato popolato da “scarpari” che invece di fornire alla popolazione gli strumenti per permettergli di formarsi una opinione su ciò che accadeva, ha continuato a prostituirsi concettualmente per confezionare “spot” a favore del politicante di turno che giunto al potere ha sistemato, solo ed esclusivamente, i suoi affari. In ogni comune calabrese non mancano gli esempi sia degli uni, sia degli altri.